25 Ottobre 2020
News e Riflessioni

Dal campo diocesano all´anno che verrà

22-07-2014 12:14 - Settore Giovani
Si è svolto dal 18 al 20 luglio il campo scuola diocesano per giovanissimi (15-18 anni) organizzato dall´Azione Cattolica e tenutosi presso il Rifugio Alto Matanna.



L´esperienza ha visto la partecipazione di ragazzi da varie zone della nostra Diocesi e il lavoro organizzativo di un´ equipe di educatori anch´essi provenienti da parrocchie differenti. Vorrei iniziare a parlare di questo aspetto per sottolineare l´importanza e l´arricchimento che danno momenti quali quello appena trascorso. L´entusiasmo sia dei giovanissimi che hanno partecipato, sia degli educatori che hanno imbastito il campo-scuola vale sicuramente tutta la fatica e tutto il sacrificio messo in campo nel realizzare l´iniziativa. Si è manifestata, proprio in queste giornate, la bellezza di una Chiesa veramente "en salida" (in uscita), come direbbe Papa Francesco. "En salida" rispetto alla semplice vita parrocchiale (aspetto fondamentale per il cristiano, ma che necessita di quell´arricchimento continuo dato dal conoscere e confrontarsi con persone e realtà differenti dalla propria). "En salida" anche nei confronti del mondo che ci circonda e più nello specifico dell´ambiente scolastico (tema approfondito nei 3 giorni trascorsi insieme), dove questi ragazzi si trovano a vivere e a trascorrere una grandissima parte del loro tempo.



Il titolo del campo "Sveglia!! C´è vita oltre la scuola" lasciava già intravedere quelle che sarebbero state le tematiche trattate. Lo scopo che ci siamo prefissati come educatori è stato quello di far percepire ai ragazzi l´importanza di vivere la scuola non come un semplice obbligo, ma come un passaggio su cui fondare la propria vita. Abbiamo cercato di far questo attraverso tutta una serie di attività specifiche. La domenica poi sono stati i ragazzi stessi a dirci cosa avrebbero fatto loro in prima persona per migliorare la scuola e le relazioni con i docenti e con i compagni. Ci hanno aiutato in questo cammino i nostri assistenti diocesani don Renato Monacci e don Riccardo Micheli e le testimonianze di due ragazzi (Gioele Anni e Raphael Kilian) responsabili di due associazioni - rispettivamente il MSAC (movimento studenti di azione cattolica) e la FUCI (federazione universitaria cattolica italiana) - da sempre impegnate nel difficile compito di portare il Vangelo negli ambienti dove i giovani si trovano a studiare.



Dopo qualche anno di assenza l´Azione Cattolica è così tornata a proporre un´iniziativa estiva per i giovani della diocesi di Lucca. Si tratta di un piccolo segno a cui seguiranno altri già nel corso del prossimo anno. Vogliamo innanzitutto proseguire il cammino con i ragazzi coinvolti in questo campo-scuola, perché crediamo fermamente che la formazione cristiana dei giovani si faccia attraverso percorsi duraturi nel tempo e non solo tramite sporadiche adunate alle quali non si riesce a dare seguito per mancanza di progettualità.



Vogliamo poi continuare a investire sugli educatori e sulla loro formazione. Ci tengo qui a sottolineare l´importanza del termine "educare" che va più in profondità rispetto al termine "animare" e al ruolo dell´ "animatore". L´Azione Cattolica punta sugli educatori, perché si pone come obiettivo quello di formare cristiani impegnati attivamente sia nella vita delle parrocchie sia nei luoghi di vita e di lavoro dove si trovano ad operare e perché vuole che questi giovani cristiani compiano, all´interno dell´Azione Cattolica e guidati dai sacerdoti assistenti, quel cammino di discernimento vocazionale di cui oggi davvero se ne percepisce la necessità. Non possiamo lasciare che i nostri giovani scelgano il loro futuro da soli e senza un´adeguata formazione.



Vogliamo infine, come ha avuto modo di dire al Santo Padre il nostro Assistente Ecclesiastico Generale Mons. Mansueto Bianchi, impegnarci ad essere "l´asino su cui Gesù compì il suo ingresso a Gerusalemme". Desideriamo portare il Signore dentro la città e per fare questo abbiamo bisogno di investire ancora su quegli spazi di aggregazione in cui poter servire e amare il prossimo nel nome di Gesù. Penso in questo momento alla bellissima esperienza dell´aula studio FUCI-AC, da poco inaugurata al piano terra dell´Istituto delle Suore Dorotee in centro a Lucca. Uno spazio in cui si studia, ci si aiuta, si accolgono persone nuove e si prega insieme. Uno spazio sul quale investiremo ancora molto.



Un´AC viva nelle parrocchie, attiva nella città, propositiva ed evangelizzatrice negli ambienti di vita. Sono questi i nostri propositi per i mesi che verranno. Noi siamo pronti, come sempre, a dare il nostro contributo di laici alla pastorale del nostro Vescovo e ai nostri presbiteri nel nome di Cristo Gesù.


(Lorenzo Banducci, Vice-Presidente del settore giovani di Azione Cattolica Lucca)

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